Laboratorio per l'immigrazione

Resoconto del secondo incontro tenuto il 09 nov. 2011, dalle ore 17,00 alle ore 19,00, nella sala del Carroccio del Comune di Roma in Campidoglio.

Dopo una breve esposizione cronistorica delle leggi regionali e nazionali, nonché delle Direttive Europee sulla responsabilizzazione dell'immigrato e su quanto è stato discusso nel precedente incontro, per aggiornare i nuovi partecipanti, si è passato ad una nutrita discussione sui temi all'ordine del giorno , convenendo su quanto segue:

1 - la necessità di approfondire, nel prossimo incontro del “Laboratorio per l'Immigrazione”, la forma e la struttura delle associazioni degli immigrati, i criteri della loro valutazione ai fini del loro inserimento nel futuro albo comunale e individuare metodo, mezzi e risorse per la loro nascita e crescita. Un criterio generale .per la struttura delle associazioni degli immigrati dovrebbe essere quello democratico, cioè con uno statuto registrato, organi statutari a base elettiva con rinnovi periodici e dotati di programmi annuali (o pluriennali) e relativi bilanci su attività svolte, da sottoporre all'approvazione degli organi collegiali di competenza.

Avere inoltre un indirizzo e un recapito certo, non presso delle strutture politiche, parapolitiche o di parte ;

2 – Parallelamente, l'inadeguatezza della struttura dei “Consiglieri Aggiunti”, così come impostata ed imposta dall'Amministrazione Comunale, rende prioritaria la ricerca di nuove forme di rappresentanza degli immigrati e delle loro associazioni presso le istituzioni locali, con obbligatorietà di parere (senza vincoli da parte delle istanze competenti nel suo recepimento) sulle tematiche che li riguardano.

3 – Anche “la discriminazione” , nelle sue varie forme, sarà oggetto di approfondimento nel prossimo incontro. La discriminazione nei confronti dell'immigrato è presente a tutti i livelli della società civile e costituisce una seria barriera alla sua integrazione. E' impellente la creazione di “un osservatorio sulla discriminazione” per raccogliere le segnalazioni e trasmetterle a chi di competenza, con l'intento di preparare l'immigrato a conoscere, rifiutare e a combattere civilmente ogni forma di discriminazione, vera barriera alla sua integrazione. E' importante studiare una forma snella ma efficace di rappresentanza nell'osservatorio degli immigrati.

4 – Si chiede, possibilmente, ai partecipanti di essere portatori, nel prossimo incontro, di riflessioni scritte e proposte formulate consultando la nutrita documentazione (Direttive, Leggi, normative e delibere) esistente sugli argomenti di cui sopra.

5 – Il prossimo incontro è fissato a Martedi' 22 novembre . 2011, dalle 17,00 alle 19,00 e il confronto con gli immigrati e con le istituzioni ogni quindici giorni circa. Il prossimo incontro è stato, quindi, fissato a Martedì 22 novembre 2011, in questa stessa sala, dalle ore 17 alle ore 19, (sala del Carroccio del Comune di Roma, in Campidoglio).

Si prega di diffondere tra tutte le associazioni e le persone interessate l'invito a partecipare al prossimo incontro.

 

Associazione Amicizia Italo Armena “Zatik”

Ass. della Comunità etiopica Roma e Lazio

Ass. “Progetti per l'immigrazione”

Associazione Ghanese Roma e Lazio

Fondazione Siri Lanka per la Promozione della Cultura e l'Integrazione

Associazione romena bambini rom e non

Associazione Culturale Italo Iraniana “Alefba”

Forum delle Comunità Straniere in Italia “Forum”

Comitato Profughi Polacchi in Italia