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Paese che vai

La pubblicazione propone proverbi dell' Africa, dell' America Latina, dell' Asia e dell' Europa dell' Est, ricordati dalle Comunità immigrate, in italiano e in lingua originale. Può essere richiesto o ritirato direttamente presso la nostra sede.

 

In copertina l'opera "L'arca" di Henrig Bedrossian. All'interno sono state riprodotte opere di Claudine Bowole (Congo), Maria Palasinska (Polonia), Victoria Lourdes Baltodano Bardales (Perù), Sonya Orfallian Libia), Zakra Asmoun (Iran).

 

RRiportiamo la recensione di Paese che vai pubblicata su “Rinnovare la scuola”, rivista dell’A.N.S.I. (Associazione Nazionale Scuola Italiana).

 

C.C.B0LD0RINI (a cura), Paese che vai, (Proverbi dell'Africa, dell'America Latina, dell'Asia, dell'Europa dell'Est ricordati dalle Comunità immigrate), Forum delle comunità straniere in Italia, Roma, Tipografia Centro Stampa Filarete, 2006.

 

Un lavoro degno di attenzione, "Paese che vai", il volume curato da Cesare Boldorini, che ci propone, in una interessante visione comparata, che, come ci dice l'autore, non ha la pretesa di essere esaustiva, una serie di proverbi "ricordati" (e questo è anche un aspetto affascinante!) da immigrati provenienti dall'Africa, dall'America Latina, dall'Asia, dall'Europa dell'Est, e messi in parallelo con i proverbi appartenenti alla cultura del nostro Paese.

Leggendo il libro ci si rende conto delle difficoltà incontrate dal curatore nel reperire "de visu", come egli ci dice, i proverbi.

Difficoltà connesse da un lato alla "imprecisione" del ricordo ed alle difficoltà del ricordare, dall'altro al fatto che i proverbi, in quanto appartenenti alla "cultura orale", tramandata, nelle civiltà nomadi, soprattutto tramite la parola, non potevano essere rinvenuti in opere di documentazione, ma, solamente, essere "ritrovati" in quanto "ricordati" e non quale frutto di letture di libri o di ricerche effettuate in biblioteca.

Difficoltà connesse anche al fatto che quando noi ci riferiamo a degli eventi, soprattutto se distanti nel tempo, utilizziamo quella che viene comunemente definita memoria a lungo termine che è una memoria che permane nel tempo e può durare per sempre, (distinta appunto, dalla memoria a breve termine o memoria di servizio), ma che può essere soggetta a contaminazioni.

Proprio perché il proverbio proviene dal grande serbatoio della memoria a lungo termine, infatti, il ricordo ha, però, maggiori difficoltà ad essere "ripescato", ad affiorare, e soprattutto può "colorarsi" di eventi e fatti successivi che ne possono travisare il significato ed il contenuto.

Malgrado queste difficoltà il lavo­ro è ricco di molteplici proverbi ed il "concentrato di saggezza" che ne emerge ci permette di mettere in correlazione tra loro culture diverse e di scoprire che le medesime massime possono essere rinvenibili in popolazioni tra loro anche molto lontane.

La traduzione nella lingua italiana ha costituito, inoltre, un ulteriore elemento di difficoltà. Infatti quando i proverbi sono stati tradotti ci si è dovuti accontentare dei "significati, senza poterne cogliere la loro essenzialità e concisione, la ricchezza della rima e delle assonanze, la musicalità ritmica".

Le questioni fin qui proposte non hanno, tuttavia, minimamente inciso sulla qualità del lavoro ed "il quadro di insieme dei proverbi presentati in questa raccolta risulta, sul piano dei contenuti,... abbastanza unitario e coerente per continente e nazionalità, e tra continenti.

Al di là della dislocazione geografica e delle rispettive culture, abbiamo riscontrato profonde analogie nelle rispettive concezioni del mondo e della vita".

Buona la veste tipografica, chiari i caratteri di stampa e ben visibili. La lettura è piacevole, come piacevole è l'immergersi in questo caleidoscopio di culture e di detti popolari.

Ci piace concludere questa recen­sione riportando, a titolo esemplificativo di quanto fin qui detto, alcune considerazioni espresse in alcuni Paesi, tra loro distanti per cultura e civiltà, a proposito dell'"annebbia­mento" che può produrre l'Amore:

"Amore ed odio sono figli del vino" (Congo).

"L'Amore è cieco e l'avidità è insaziabile" (Cina).

    "L'Amore è cieco" (Italia).

"Quando un uomo è innamorato, una rupe diviene un prato" (Eritrea).

"Non si fa mai notte dove ci si ama" (Ghana).

"L'amore ci fa vedere le cose come non sono (Ucraina).

 

 

Luciano Serra

 

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