Forum delle Comunità

Straniere in Italia

Associazione di volontariato, onlus

TUTELA, ASSISTENZA

E CONSULENZA PER GLI STRANIERI IMMIGRATI

Home Forum Associazioni Servizi Modulistica Attività Rifugiati Archivio Legislazione Contatto

Alima con Ashraf

Kamal

Sergio Saracino

Gadeen

 

 

2° Festival interetnico al Villaggio Globale

Suggestiva festa

di gente e di Genti

Sono state distribuite in omaggio oltre 400 copie della ricerca sui proverbi “Paesi che vai”, e in maggioranza a nuclei familiari che ne hanno presa soltanto una copia. Quindi, c’è stata la partecipazione di quasi 600 persone al secondo appuntamento del Festival Interetnico organizzato dal Forum. “A Roma sono presenti circa 200 comunità straniere. Perciò – ha dichiarato Loretta Caponi, presidente del Forum - la nostra iniziativa non pretende d’essere testimonianza di tutte le comunità, ma sicuramente un appuntamento significativo che vede espressioni artistiche e proposte culinarie di tutti i Continenti. Non è difficile trovare manifestazioni organizzate da singole comunità immigrate; è però raro trovare iniziative organizzate da più comunità, geograficamente eterogenee”.

Africa ed Europa dell’Est, Sudamerica e Asia: ghanesi, senegalesi, sudanesi, etiopi, eritrei, marocchini, polacchi, albanesi, rumeni, armeni, srilankesi, peruviani, ecuadoriani. E italiani.

Infatti, l’iniziativa è sulla scia dello spirito di tutte le iniziative del Forum, dal Torneo di calcio interetnico, giunto quest’anno all’8^ edizione, ad Assaggi culturali, il cui scopo non è soltanto quello di organizzare momenti di incontro tra le Comunità immigrate, ma tra loro e i cittadini italiani, che si avvicinano alla conoscenza delle comunità straniere attraverso la loro musica, la loro cucina, l’arte, lo sport.

Ha aperto la manifestazione il piccolo coro (ma sarebbe meglio dire il coro dei piccoli) del Centro Educativo per l’infanzia immigrata di San Gregorio al Celio, ben coordinati dalle maestre: una fatina arriva in sogno ai bambini, ed ognuno di loro, al risveglio, mostra il disegno di cosa ha sognato: l’arcobaleno, il mare, una Cenerentola bionda, un cane, l’automobile, una bambola con le fattezze della propria mamma. Infine, hanno proposto canzoni di diversi Paesi.

Il gruppo ghanese (e non solo) Akwaba Team, diretto da Milton Kwamw, ha riscaldato la platea con High Life Mix: ritmo e percussioni africane mixate con strumentazione “occidentale”. Mezzora di ritmo al cardiopalma, riproposto successivamente anche dalle percussioni dal gruppo senegalese Tam Tam Morola, cantante Mustapha Mbengue. Stessi ritmi presentati anche dal sudanese Gadeen, cantante Kamal, che unisce il ritmo dell’Africa a quello più cantilenante e meno incalzante della musica araba.

Silvana Licursi, invece, accompagnata alla chitarra da Sergio Saracino, ha presentato il suo pregiato repertorio di canti tradizionali dell’Albania e delle comunità albanesi stanziate da secoli nel sud Italia. Un cammeo di alta qualità, accattivante quanto i  ritmi più rutilanti, molto apprezzato, e non soltanto agli albanesi presenti.

La serata è stata chiusa dai polacchi dell’ Utwory polskie Ape Band, cantante, Eva che hanno trascinato nella danza adulti e bambini.

Discorso a parte meritano le danze, tutte affascinanti e applauditissime. L’Ambasciata Folkloristica del Perù ha portato il fuoco dell’America latina e con i propri ballerini, adulti e bambini, ha infiammato la platea sin dall’inizio. Il  fuoco, sui ritmi dell’Africa mediterranea, è stato immediatamente conservato e alimentato dalla danza del ventre di Alima, accompagnata da Ashraf, che, come già lo scorso anno, ha riscosso un caloroso e meritato successo. Dallo Sri Lanka, le ballerine dello Vishvarangayatanaya hanno proposto interessanti coreografie con grazia e delicatezza delle movenze. Veramente brave.

E infine la cucina, il cui apprezzamento è ormai consolidato. E’ finito tutto, e non certo a causa della quantità. Un ringraziamento alle Comunità che hanno impegnato le proprie cuoche: Etiopia, Eritrea, Polonia, Sri Lanka, Madagascar, Ghana, Marocco, Sudan, Equador.

Alla manifestazione sono intervenuti gli Ambasciatori di Madagascar e Perù, l'on. Amedeo Piva e il consigliere aggiunto Romulo Sabio Salvador.

 

 

Ambasciata Folkloristica del Perù

Il Coro del Centro Educativo per l’infanzia immigrata di San Gregorio al Celio

Akwaba Team

Silvana Licursi e Sergio Saracino

ALTRE IMMAGINI

copyright © Forum delle Comunità Straniere in Italia  forum@forumcomunitastraniere.it